Quando si parla di alberi e di sicurezza, ricorrono parole tecniche che non sempre sono chiare a chi non è del mestiere. Questo glossario raccoglie i termini più comuni — quelli che puoi incontrare in una perizia o leggendo la guida "Cosa sono le analisi VTA" — spiegati in modo semplice.
A
Alburno — La parte più esterna e giovane del legno, ancora attiva nel trasporto della linfa, sotto la corteccia e attorno al durame.
Apparato radicale — L'insieme delle radici. Garantisce ancoraggio e nutrimento; i suoi difetti (marciumi, recisioni) sono tra i più insidiosi perché poco visibili.
Arboricoltura — La disciplina che studia e cura gli alberi ornamentali e da paesaggio: salute, stabilità, potatura, gestione.
C
Capitozzatura — Taglio drastico che asporta la parte alta della chioma riducendo i rami a monconi. È una pratica scorretta: indebolisce l'albero e stimola ricacci deboli e pericolosi. Le norme europee la sconsigliano.
Carie — Degradazione del legno causata da funghi, che ne riduce la resistenza. Può svilupparsi all'interno del fusto o delle branche.
Cancro — Lesione localizzata della corteccia e del legno sottostante, spesso di origine fungina o batterica.
Chioma — L'insieme di rami e foglie dell'albero. Il suo equilibrio e la sua densità influenzano i carichi sulla struttura.
Classe di Propensione al Cedimento (CPC) — Il giudizio sintetico, da A a D, che una valutazione di stabilità assegna a un albero per esprimerne il livello di rischio. Ne parlo in dettaglio nella guida alle analisi VTA.
Codominanza — Presenza di due (o più) fusti o branche principali di pari dimensione. Quando l'unione include corteccia, è un punto strutturalmente debole.
Colletto — La zona di passaggio tra fusto e radici, a livello del terreno. Punto critico: vi si concentrano spesso marciumi e difetti.
Consolidamento — Intervento che sostiene un albero con problemi strutturali tramite ancoraggi, tiranti o sostegni, per ridurre il rischio senza abbatterlo.
D
Difetto — Qualsiasi anomalia (cavità, carie, fessura, inclusione di corteccia) che può ridurre la sicurezza dell'albero.
Durame — La parte interna e più vecchia del legno, non più attiva fisiologicamente, che dà struttura al fusto.
I
Inclusione di corteccia — Corteccia intrappolata nel punto di unione tra due branche o fusti: rende l'unione fragile e soggetta a fessurazione.
Indagine strumentale — Approfondimento con strumenti (resistografo, tomografo, prova di trazione) quando l'analisi visiva non basta a quantificare un difetto.
P
Perizia — Documento tecnico redatto e firmato da un professionista abilitato che descrive lo stato di un albero e ne trae conclusioni. Vedi la perizia agronomica.
Potatura di ritorno — Taglio corretto che riconduce un ramo a una diramazione laterale idonea, rispettando la struttura della pianta (l'opposto della capitozzatura).
Prova di trazione (pulling test) — Metodo statico (SIM): si applica all'albero un carico controllato con una fune e si misurano le deformazioni, simulando l'azione del vento per stimarne la resistenza.
R
Resistografo — Strumento che misura, tramite una micro-perforazione, la resistenza del legno: rivela carie e cavità interne e lo spessore della parete residua.
Ricaccio — Nuovo getto vigoroso che spunta dopo un taglio drastico. I ricacci da capitozzatura hanno attacchi deboli e tendono a rompersi.
S
SIA (Società Italiana di Arboricoltura) — L'associazione di riferimento in Italia, il cui protocollo codifica l'applicazione della VTA.
SIM (Statics Integrated Methods) — Metodo statico integrato che comprende la prova di trazione per valutare resistenza al ribaltamento e alla rottura.
Sopralluogo — La visita tecnica sul posto, base di ogni valutazione: si esamina l'albero e il suo contesto.
T
Tomografia sonica — Indagine non invasiva che, misurando la propagazione del suono nel fusto, ricostruisce una mappa a colori delle aree di legno degradato.
Tree climbing — Tecnica di lavoro in quota su corda che permette di raggiungere ogni punto della chioma per potature e interventi rispettosi dell'albero. Vedi potatura e tree climbing.
V
VTA (Visual Tree Assessment) — "Valutazione visiva dell'albero": il metodo più diffuso per stimare il rischio di cedimento, sviluppato da Claus Mattheck. Tutto spiegato nella guida "Cosa sono le analisi VTA".
Bersaglio — Ciò che un albero colpirebbe cedendo (casa, strada, persone): è l'elemento che, insieme alla probabilità di cedimento, definisce il rischio.